I cocktail pronti da servire: il futuro del servizio al bicchiere
I cocktail pronti da servire: il futuro del servizio al bicchiere
I cocktail pronti da servire: il futuro del servizio al bicchiere
Nel mondo del bar e della ristorazione, ogni secondo conta. Tra la pressione del servizio, le aspettative dei clienti e le sfide di redditività, la preparazione manuale dei cocktail può diventare rapidamente un collo di bottiglia. Eppure, esiste una soluzione, allo stesso tempo semplice, efficace e in linea con i valori ecologici contemporanei: i cocktail pronti da servire in BIB (Bag-in-Box) o in fusto.
Tra i brand che innovano in questo ambito, On Tap Cocktails propone una gamma di cocktail pronti all’uso, confezionati in contenitori intelligenti, progettati per semplificare la vita dei professionisti e dei privati. Ma oltre alla praticità, questo nuovo formato rappresenta una vera rivoluzione nel nostro modo di pensare il cocktail.

Pronti in 3 secondi, perfetti ogni volta
On Tap Cocktails: l’innovazione francese del cocktail pronto da servire
Fondata nel giugno 2023, On Tap Cocktails è un’azienda francese con sede a Damazan, nella Nuova Aquitania. Si specializza nella produzione di cocktail pronti da servire, confezionati in fusti o in BIB (Bag-in-Box), destinati principalmente ai professionisti del settore HoReCa (Caffè, Hotel, Ristoranti) e degli eventi.
La missione di On Tap Cocktails è rivoluzionare l’industria dei cocktail offrendo una soluzione veloce senza compromettere la qualità. L’azienda si impegna a mantenere standard elevati in termini di qualità, velocità, competenza e innovazione.
Nel 2024, On Tap Cocktails ha prodotto 18.000 litri di cocktail, pari a circa 150.000 bicchieri serviti, consentendo così di risparmiare l’equivalente di 8 tonnellate di bottiglie di vetro e 900 kg di bottiglie di plastica.


Preparare un cocktail a mano è un’arte vera e propria. Ma quando si tratta di servire 150 persone in un’ora, il gesto del bartender, per quanto preciso, diventa un fattore limitante. È qui che entrano in gioco i cocktail in BIB o in fusto. Pensati per rispondere alle realtà sul campo, questi formati consentono un servizio fluido, veloce e senza errori. Il cocktail è sempre pronto, sempre buono, sempre costante. E questa costanza non è sinonimo di standardizzazione scadente. I brand specializzati lavorano con ricette elaborate a partire da ingredienti premium: succhi di frutta naturali, alcolici di qualità, sciroppi artigianali…
Ogni cocktail è preparato con cura, pastorizzato delicatamente per garantirne la stabilità, senza ricorso a conservanti chimici. Il risultato? Una bevanda equilibrata, fedele allo spirito del cocktail originale. Ma l’efficienza non è tutto. Se i cocktail pronti da servire conoscono un tale entusiasmo, è anche perché forniscono una risposta chiara a un problema sempre più centrale:
l’impatto ambientale.
Ogni BIB di 10 litri può sostituire fino a 14 bottiglie da 70cl. Meno vetro, meno plastica, meno rifiuti. Il tutto con un imballaggio riciclabile, un evidente risparmio di spazio e una logistica notevolmente alleggerita. I professionisti evitano i viaggi avanti e indietro dalle scorte, i rischi di rottura, lo stoccaggio complesso. I privati, invece, possono proporre diversi cocktail ai loro ospiti senza riempire la cantina di bottiglie mezze aperte. E poiché tutto è contenuto nello stesso imballaggio, lo spreco è praticamente nullo. Il sistema sottovuoto del BIB consente di servire fino all’ultima goccia, senza ossidazione, senza perdita di sapore. Un vero vantaggio, sia per l’ambiente che per il portafoglio.
Margarita
PIÑA COLADA
Sex on the beach
Summer Thyme
DAIQUIRI
Hurricane

più Libertà
Il cocktail in BIB è anche una nuova libertà. Non è più necessario conoscere le ricette a memoria, destreggiarsi tra le bottiglie o formare il personale per settimane. In pochi minuti, sei pronto a servire Mojito, Spritz, Piña Colada, Porn Star Martini o Cosmopolitan in continuazione – e sempre con lo stesso livello di qualità.
Per i bar ad alto volume, gli hotel, i catering, gli eventi privati, è una vera soluzione di performance. Ma questa accessibilità attrae anche i privati: un compleanno, una grigliata tra amici, una serata tra vicini… Non è più necessario fare gli apprendisti bartender. Basta versare un bicchiere.
Una soluzione redditizia, veloce e senza sprechi
Una soluzione redditizia, veloce e senza sprechi
Una soluzione redditizia, veloce e senza sprechi
Uno dei vantaggi più concreti per gli stabilimenti è il risparmio di tempo. Mentre un cocktail può richiedere da 2 a 5 minuti per essere preparato manualmente — a seconda della sua complessità, del ritmo del servizio o dell’esperienza del bartender — un cocktail in BIB si serve in pochi secondi. Questo guadagno è decisivo durante le ore di punta, negli eventi o durante un servizio intenso. Consente di alleggerire il bar, di aumentare il numero di ordini serviti all’ora, e quindi di migliorare direttamente il fatturato orario.
Dal punto di vista gestionale, la soluzione consente anche di controllare meglio i costi. Il dosaggio è perfettamente calibrato, niente più sovradosaggi accidentali, sprechi dovuti a errori nelle ricette, o perdite di materie prime a causa di una bottiglia male tappata. In cucina o al bar, questi piccoli scarti di pochi millilitri finiscono sempre per pesare molto. Qui, ogni bicchiere è ottimizzato, ogni litro è valorizzato.
Risultato: meno perdite, meno sprechi, più margini. E una migliore prevedibilità delle scorte, perché un BIB ti permette di sapere esattamente quanti cocktail puoi servire. Niente sorprese, niente rotture di stock. Solo fluidità.

Dietro questo nuovo formato, c’è soprattutto una filosofia. Quella di un servizio ripensato, incentrato sull’esperienza e la fluidità. Quella di un consumo più consapevole, più rispettoso dell’ambiente. E quella di un ritorno all’essenziale: il gusto, il piacere, la condivisione.
Marchi come On Tap Cocktails, féfé, o Tap & Taste, in Francia, sviluppano ricette variegate, spesso disponibili in versione alcolica e analcolica, per rispondere alle nuove aspettative del pubblico. Consentono ai professionisti di ampliare il loro menu senza appesantire l’organizzazione. E ai clienti, di vivere un’esperienza cocktail coerente, piacevole, senza compromessi.









Ciò che impressiona è la semplicità d’uso. Il BIB si integra con un dispenser per cocktail, con un versatore o può essere servito manualmente. Per i cocktail frizzanti come l’Espresso Martini o la Piña Colada, un semplice shake con un cubetto di ghiaccio è sufficiente per restituire la consistenza. Una volta aperto, il BIB si conserva facilmente fino a due mesi in frigorifero, il che lo rende uno strumento sia pratico che efficace.
E oltre l’aspetto pratico, c’è l’immagine. Oggi, il consumatore è attento a ciò che beve, naturalmente, ma anche a come lo beve. Un bar che propone cocktail in BIB invia un messaggio forte: quello di un’azienda moderna, responsabile, che innova senza tradire i suoi valori.
In un universo in cui l’esperienza del cliente, la redditività e la responsabilità sono al centro delle priorità, questo nuovo modo di servire i cocktail si sta imponendo gradualmente come un’evidenza.



