Immergiti nell’universo del bicchiere da martini, icona senza tempo della mixologia. Scopri i 10 cocktail imprescindibili da servire in questo bicchiere leggendario: dal Dry Martini al Cosmopolitan, passando per l’Espresso Martini o il Pornstar Martini. Ricette, storie e aneddoti, una guida completa per brillare dietro il bar.
Siamo onesti: se dovessimo eleggere il bicchiere più bello nella storia della mixologia, il bicchiere da martini si porterebbe a casa la corona senza discussione. La sua silhouette snella, la sua coppa conica e il suo piede delicato hanno attraversato il tempo con un’eleganza senza pari. Ma attenzione, non è solo un bellissimo oggetto da tavolo: è un vero scrigno, pensato per esaltare i cocktail più iconici.
Prima di immergerci nella lista dei 10 cocktail leggendari che brillano in questo bicchiere mitico, fermiamoci un momento sulla questione essenziale: perché si usa il bicchiere da martini e che cosa ha di così speciale? Vedrai, la risposta ne vale la pena…

Il bicchiere da martini: da dove viene e perché è così iconico?
Il bicchiere da martini non è apparso per caso. La sua forma conica e il suo piede lungo trovano le loro origini nell’età dell’oro dei cocktail, all’inizio del XX secolo. Ispirato dal calice di champagne, si è imposto come il contenitore ideale per le bevande servite “up” — cioè senza ghiaccio nel bicchiere, ma ben fredde grazie al passaggio nello shaker o nel mixing glass.
Il suo design non è solo una questione di eleganza:
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L’ampia apertura libera gli aromi (perfetto per sentire le note di un Dry Martini o di un Cosmopolitan).
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Il lungo piede permette di tenere il bicchiere senza riscaldare il cocktail, preservando così tutta la sua freschezza.
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La sua trasparenza e le sue linee pure esaltano il colore e la limpidezza dei mix.
Molto presto, è diventato un simbolo culturale. Dai bar clandestini del Proibizionismo ai set cinematografici hollywoodiani, fino alle mani di James Bond, il martini glass è rimasto un’icona senza tempo. E ancora oggi, è inseparabile dai cocktail che creano la sua leggenda.

Dry Martini
È il capo, il patriarca, il cocktail che ha dato il suo nome al bicchiere. Nato nel XIX secolo, reso popolare negli anni Venti, è diventato un simbolo di raffinatezza. Minimalista, ghiacciato, elegante… il Dry Martini, è il DNA stesso della mixologia.
- Origine: XIX secolo, età dell’oro dei cocktail.
- Ricetta classica: 6 cl di gin, 1 cl di vermouth secco, 1 oliva verde o scorza di limone.
- Perché iconico: Simbolo di purezza ed eleganza, amato da scrittori e gentiluomini.
- Perché in bicchiere da martini: La sua trasparenza e la sua sobrietà si accordano perfettamente con questo bicchiere cristallino.

Espresso Martini
Creato nel 1983 da Dick Bradsell a Londra, l’Espresso Martini ha rivoluzionato le fine settimana. Corposo, spumoso, energizzante, unisce sofisticazione e caffeina.
- Origine: Londra, anni Ottanta.
- Ricetta classica: 5 cl di vodka, 3 cl di liquore al caffè, 3 cl di espresso, 1 cl di sciroppo di zucchero.
- Perché iconico: Perché risveglia e ubriaca allo stesso tempo, perfetto per le lunghe notti.
- Perché in bicchiere da martini: La sua schiuma setosa e i tre chicchi di caffè decorativi brillano in questa coppa.

Cosmo
Negli anni Novanta, era impossibile accendere la TV senza vedere un Cosmo in Sex and the City. Fruttato, asprigno, glamour: è diventato l’icona newyorkese per eccellenza.
- Origine: Reso popolare dalla cultura pop degli anni Novanta.
- Ricetta classica: 4 cl di vodka al limone, 2 cl di triple sec, 3 cl di succo di cranberry, 1 cl di succo di lime.
- Perché iconico: Cocktail glamour e urbano, simbolo di stile.
- Perché in bicchiere da martini: La sua veste rosa vivace brilla in tutta la sua gloria in questo bicchiere conico.

Pornstar Martini
Nome piccante ma cocktail divertente ed esotico. Vodka alla vaniglia, passion fruit, shot di champagne: è moderno, colorato e irresistibilmente trendy.
- Origine: Londra, anni Duemila, di Douglas Ankrah.
- Ricetta classica: 5 cl di vodka alla vaniglia, 2 cl di liquore alla passione, 5 cl di polpa di passione, shot di champagne.
- Perché iconico: È divertente, esotico, e perfetto per Instagram.
- Perché in bicchiere da martini: Il suo colore tropicale e il mezzo passion fruit come topping risaltano meravigliosamente.

French Martini
Vodka, liquore al lampone, succo di ananas: un mix dolce e fruttato che apporta il “French touch” agli anni Ottanta.
- Origine: New York, anni Ottanta.
- Ricetta classica: 4 cl di vodka, 2 cl di liquore al lampone, 4 cl di succo di ananas.
- Perché iconico: Un twist fruttato e moderno che ha sedotto i bar alla moda.
- Perché in bicchiere da martini: Il suo colore rosa pallido e la sua schiuma leggera si esibiscono magnificamente.
Bicchiere Martini 25,1cl – Selezione Diva (Scatola da 6 bicchieri)
BICCHIERI DA MARTINI “TIMELESS” 23CL (SCATOLA DA 12 BICCHIERI)
Martini Champagne & Cocktail (Scatola da 6 bicchieri)
Bicchiere Martini V-Line (Scatola da 12 bicchieri)
Bicchiere gigante Martini grande 180 cl
Bicchiere Martini Selezione Pura
Martini Gold Rim 210 ml
Calabrese ZigZag Coupé 23cl

Vodka Martini
« Agitato, non mescolato »… Una frase cult. Il Vodka Martini è freddo, tagliente e implacabile, come 007.
- Origine: Reso popolare in Casino Royale.
- Ricetta classica: 6 cl di vodka, 1 cl di vermouth secco, oliva o scorza.
- Perché iconico: Perché è legato all’agente segreto più famoso del mondo.
- Perché in bicchiere da martini: La sua limpidezza gelida brilla nella coppa slanciata.

Lemon Drop Martini
Un dolciume liquido. Dolce, asprigno, vivace… e sempre servito in un bicchiere rivestito di zucchero.
- Origine: San Francisco, anni Settanta.
- Ricetta classica: 4 cl di vodka, 2 cl di succo di limone, 1,5 cl di triple sec, 1 cl di sciroppo di zucchero.
- Perché iconico: Perché unisce freschezza e golositàà.
- Perché in bicchiere da martini: Il bordo zuccherato e la brillantezza del limone sono esaltati da questo bicchiere.

Appletini
Vistoso, fruttato e totalmente consapevole. Un cocktail degli anni Novanta che non ha perso nulla del suo divertimento.
- Origine: Hollywood, anni Novanta.
- Ricetta classica: 4 cl di vodka, 2 cl di liquore mela verde, 1 cl di succo di limone.
- Perché iconico: Il suo lato dolce e il suo colore verde elettrico.
- Perché in bicchiere da martini: La sua tonalità asprigna cattura istantaneamente l’attenzione.

Gibson
Variante del Dry Martini, si distingue con una guarnizione sorprendente: una piccola cipolla marinata.
- Origine: Fine XIX secolo, attribuito a Charles Dana Gibson.
- Ricetta classica: 6 cl di gin, 1 cl di vermouth secco, piccola cipolla bianca marinata.
- Perché iconico: Una variazione audace e sottile del martini classico.
- Perché in bicchiere da martini: La trasparenza perfetta esalta la piccola perla di cipolla.

Chocolate Martini
Una conclusione deliziosa, dolce e golosa. Vodka, cioccolato, crema… un dessert liquido in un bicchiere da martini.
- Origine: Anni Novanta.
- Ricetta classica: 5 cl di vodka, 2 cl di liquore di cacao, 2 cl di crema, filo di sciroppo di cioccolato.
- Perché iconico: Alleanza perfetta tra cocktail e dessert.
- Perché in bicchiere da martini: Le spirali di sciroppo di cioccolato decorano l’interno conico con eleganza.
Allora, Dry Martini ghiacciato stile gentiluomo inglese, Cosmo stile New York anni Novanta o Espresso Martini per resistere fino alla fine della notte? Non importa quale scegli, ricorda una cosa: il bicchiere da martini rimane il tuo miglior alleato di stile ad ogni sorso. E se vuoi davvero giocare nella corte dei professionisti, trova la nostra selezione di bicchieri da martini direttamente su Negozio — perché un cocktail iconico merita sempre uno scrigno all’altezza.



