In pratica, è uno sciroppo che “fa il suo lavoro” in due mondi contemporaneamente: la caffetteria e il bar. In un frappé, un latte, una cioccolata, un milkshake o una bevanda a base di latte, dona un risultato pasticcero pulito, netto e molto confortante. E per quanto riguarda la mixology, si integra perfettamente in ricette dove vuoi un tocco gourmet senza rompere l’equilibrio — MONIN lo consiglia in particolare in un frappé o persino in un Moscow Mule per una variante che esce dai sentieri battuti.
Il profilo aromatico è chiaro: naso di mandorle leggermente tostate, poi un sapore di pistacchio che evoca il gelato, con un finale di farina di mandorle. Questo significa una cosa: puoi lavorarlo con finezza (pochi centilitri) o in modalità “signature drink” più golosa, rimarrà sempre ben distinguibile.
ContenutoLo sciroppo è formulato a partire da zucchero e acqua, con aroma naturale e presenza di estratto di pistacchio.
Per quanto riguarda i valori nutrizionali, siamo su uno sciroppo da bar classico: per 100 ml, 1300 kJ / 327 kcal, 77,5 g di carboidrati di cui 77,5 g di zuccheri, e 0,03 g di sale.
Per i dosaggi, MONIN annuncia un consiglio semplice ed efficace: 1 parte di sciroppo per 8 parti (acqua, cocktail o altra applicazione). È una base solida per mantenere il controllo sullo zucchero e lasciare respirare il resto degli ingredienti.
DimensioniLo sciroppo Monin Pistacchio è proposto in bottiglia da 70 cl, un formato standard da bar, pratico per lo stoccaggio, il servizio con versatore e l’integrazione in postazione caffè o nel back-bar.












